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Recupero dati da server GenovaAl giorno d'oggi, per una qualsiasi attività commerciale, i server rappresentano degli imprescindibili ed immancabili strumenti di lavoro.

Ne esistono di diversi tipi e con specifiche caratteristiche che li differenziano in base al tipo di archiviazione che si vuole ottenere ed alle performance in termini di velocità di lettura e scrittura oltre che di condivisione con i client collegati alla rete aziendale o internet (o entrambe).

Generalmente è installato un sistema operativo commerciale (quasi sempre linux), ma in alcuni modelli sono installati sistemi operativi "proprietari" ideati appositamente per uno specifico modello o per una particolare azienda. 

Per quanto riguarda l'archiviazione, i server possono servirsi di specifiche configurazioni Raid, utilizzando 2, 4, 6 o più (in alcuni casi centinaia) hard disk connessi tra loro, avente ognuno una funzione specifica. Spesso, con l'usura, alte temperature o sbalzi di tensione, uno o più hard disk smettono di funzionare, rendendo il server praticamente inservibile.

E' facile immaginare il danno economico che subisce un'azienda che viene letteralmente bloccata da un server inservibile.

I nostri laboratori sono attrezzati con i migliori software e dispositivi specifici per ripristinare la funzionalità di un server e nel minor tempo possibile risolviamo ogni tipo di problema, recuperando in tempi record i dati dagli hard disk guasti.

La velocità di ripristino e di risoluzione in questi casi è essenziale, quindi molto spesso i nostri clienti chiedono di attivare la modalità "emergenza".

Clicca sul pulsante verde "Richiedi Preventivo Gratuito" oppure inviaci una email per avere ulteriori informazioni.

INFORMAZIONI UTILI PER IL CLIENTE

La tecnologia negli ultimi anni è riuscita a stupirci con le sue incredibili intuizioni ed innovazioni elettroniche.
Oramai qualsiasi elettrodomestico possiede al suo interno un chip di memoria.
Se ne potrebbero annoverare molte di più, per il momento elenchiamo i seguenti gruppi di supporto:

  • Hard Disk (IDE, S-ATA, PATA, SSD, etc..)
  • Chiavette USB
  • Pen Drive
  • Schede di Memoria
  • CD-ROM, DVD, BLU-RAY, Floppy Disk
  • Memorie Interne di Cellulari, Lettori MP3, etc..
  • SmartPhone e Tablet

E' importante sapere che per ogni chip di memoria esistono strumenti ed apparecchiature in grado di leggere e scrivere dati al loro interno. Possiamo pertanto asserire con certezza che il recupero dati, in linea generale, può essere effettuato su qualsiasi tipo di supporto, marca o modello.

Il grosso problema è che tali apparecchiature professionali hanno costi esorbitanti, per non parlare del bagaglio culturale di settore che è necessario possedere per poterle utilizzare correttamente. Pensare di riuscire a recuperare i propri dati persi ad esempio da una chiavetta usb che non dà più segni di vita, semplicemente acquistando un qualche tipo di lettore, è davvero sciocco.

Il recupero dati su una chiavetta che ha, ad esempio, due chip NAND a due canali (raffigurato in foto), è una delle eventualità più complicate che ci si possa presentare. Per dare un'idea sempliificata della difficoltà che si incontra nel decidere di recuperare i dati frammentati secondo precisi algoritmi sui predetti chips: immaginate di avere due libri (chip) da 100 pagine ciascuno. Le pagine (pages) ordinate da 1 a 100, composte ognuna di 50 righe di stringhe di lunghezza fissa, sono legate ognuna alla precedente ed alla successiva, e per rendere le cosa ancora più contorta, il verso della scrittura sarà, per le pagine pari da destra verso sinistra (canale 0), e per le pagine dispari, da sinistra verso destra (canale 1). Le righe stesse (settori) che compongono una pagina sono scritte secondo un ordine algoritmico, ad esempio, prima tutte le righe pari, poi tutte quelle dispari (per il canale 0), oppure l'inverso (canale 1). Ora immaginate di mischiare le pagine dei due libri tra loro, secondo un ordine casuale. Le pagine non saranno numerate e l'unico segno identificativo che le distingue è nascosto tra le righe.

Sfido chiunque a condurre un'operazione di ordinamento come questa!

Gli strumenti che abbiamo a disposizione possono aiutarci a leggere e scaricare i dati; i software ad ordinare i libri, le pagine e le righe secondo dei precisi algoritmi. Ma, se a ciò, non si combinano le necessarie conoscenze, l'esperienza e l'intuito, diventa tutto inutile.

PERCHE' COSTA COSI' TANTO IL RECUPERO DATI?
E' vero, i compensi richiesti a volte possono lievitare parecchio e risultare poco accessibili.
Per portare a termina un'operazione di recupero dati su un hard disk, ad esempio, occorre, nei casi più gravi (es. sostituzione testine), ricercare ed acquistare dai propri fornitori e/o sul mercato elettronico  almeno 2 pezzi di ricambio (spesso introvabili), un nuovo supporto dove memorizzare i dati salvati ed i componenti elettronici necessari per riadattare i ricambi al supporto originale. Una testina di ricambio spesso costa quanto il supporto stesso, quindi moltiplicate per 3 il costo del vostro supporto e ad avrete un'idea di quelle che rappresentano in gran parte le spese iniziali da affrontare prima ancora di cominciare il recupero vero e proprio! (es. per un hd acquistato a 100 euro, ne occorrono 300 solo per iniziare!!)

Quindi diffidate da chi promette recuperi in camera bianca a prezzi stracciati..

Inoltre, per quanto concerne il compenso richiesto in aggiunta alle spese iniziali, occorre valutare quanto costa e quanto è costato al tecnico che si è specializzato in questo settore, svolgere questo servizio in maniera professionale a vantaggio del cliente. Elenco solo alcune delle attrezzature essenziali per poter solo pensare di eseguire un recupero dati serio:
- camera bianca;
- corsi di specializzazione;
- attrezzature da laboratorio (microscopi, utensili di precisione, cavetterie, stazioni saldanti, oscilloscopi, etc..);
- decine di PC e software professionali;
- impianti di purificazione dell'aria, prodotti per la sterilizzazione dei locali, ...
- e la lista continua...

POSSO VISITARE IL LABORATORIO?
La risposta purtroppo è: NO!
Trattando dati personali (foto, video, documenti personali, immagini familiari, ..) non permettiamo a nessuno di entrare nel nostro laboratorio. Non è possibile assistere alle operazioni di recupero riguardanti il proprio supporto. Quest'ultimo può essere però, oltre che spedito, consegnato di persona o lasciato presso il centro che vi ha fornito il nostro contatto o bigliettino da visita. Ci occuperemo noi del ritiro e della successiva spedizione o consegna presso il medesimo centro oppure direttamente nelle vostre mani.
L'impossibilità di accedere al laboratorio è dettata anche da precise regole sanitarie e d'igiene, trattandosi di locali sterili ed incontaminati da polveri.

Vi preghiamo pertanto di non chiedere insistentemente di partecipare alle operazioni di recupero.

La vostra privacy è al sicuro!

POCO FA FUNZIONAVA, ORA NON PIU'! COSA E' SUCCESSO?
Tutti i supporti di memorizzazione hanno una componente elettrica (circuiti) ed elettronica (elementi saldati) molto delicata. Per tale motivo nel corso degli anni, gli sviluppatori delle varie case costruttrici hanno man mano aggiunto dei sistemi di sicurezza e di controllo che regolano e mantengono sotto costante controllo il funzionamento dell'intero supporto.
Solo una parte di tali supporti, in considerazione delle capacità di dati da memorizzare, hanno anche una componente magnetica, o meglio elettromagnetica. L'esempio classico è il disco magnetico di un hard disk, rivestito da un materiale che trattiene fisicamente un impulso magnetico indotto. Tuttavia le tecnologie stanno via via migliorandosi ed i supporti magnetici stanno lasciando il posto ai superchips (stato solido).
Il funzionamento di tutte le parti che intervengono nel processo di lettura e scrittura dei dati, è estremamente complesso ed elaborato, oltre che diverso per produttori e per modelli.

E' illogico pensare di analizzare questi supporti con cacciaviti, pinze e tester da casa!

Per non rischiare di perdere i propri dati è sempre meglio rivolgersi ad esperti del settore, dotati di attrezzature all'avanguardia, sempre aggiornati e sopratutto con la giusta esperienza.
Ognuno di questi supporti va trattato singolarmente ed in maniera professionale; capita spesso infatti, che per due hard disk dello stesso modello e che presentano lo stesso problema, la causa scatenante e la soluzione siano completamente differenti, quindi il consiglio è di evitare assolutamente di danneggiare ulteriormente il proprio supporto con tentativi maldestri!

E' opinione comune che, nel caso ad esempio di un hard disk che, all'avvio comincia ad emettere degli anomali ticchettii, si sia danneggiata la testina. Sembrerà strano, ma in realtà è davvero bassa la percentuale che vede appunto nella testina la causa di questi strani ticchettii. Molto spesso si tratta di un problema software, o meglio di firmware!
Un hard disk, come un pc, possiede infatti una scheda madre (detta pcb), dotata a sua volta di un bios (rom), di una memoria volatile (ram), di una lista di moduli, ovvero di codici, salvati sul disco. Anche queste componenti possono danneggiarsi e, quando accade, la testina va in loop perché non riesce a trovare le informazioni iniziali necessarie per l'avvio dei processi di lettura sul disco (simile al comportamento di un pc quando il bios, la ram o il file system del disco si danneggiano irrimediabilmente).

Ovviamente non esiste software in grado di accedere a questi codici da solo. Occorrono veri e propri kit molto costosi e complicati da utilizzare e che riescano a comunicare direttamente con i chip saldati sulla pcb, riprogrammandola e risolvendo in questo modo il problema.

E' SEMPRE POSSIBILE RECUPERARE I PROPRI DATI?
Purtroppo la risposta è: NO! O meglio, NON SEMPRE è possibile recuperare il 100% dei dati!
L'elemento essenziale, che caratterizza la qualità e la quantità dei dati recuperati, è la condizione del disco (per un hard disk) o del chip di memoria (per una scheda di memoria, chiavetta, smartphone). Se questi ultimi non sono danneggiati, è molto probabile che i dati vengano recuperati tutti, altrimenti sarà possibile recuperarne solo una parte, in pochi e sfortunatissimi casi.. nessuno!

COME POSSONO ESSERE CLASSIFICATI I DANNI DI UN HARD DISK?
    - danni di tipo elettrico/elettronico (pcb);
    - danni di tipo meccanico (testina, motore);
    - danni di tipo logico (firmware, bios);
    - danni di tipo fisico (lesioni o graffi sul disco).


PROBLEMI ELETTRICI/ELETTRONICI
E' risaputo che ogni componente elettronico (resistenze, condensatori, diodi, ...) saldato sulla pcb ha una sua "scadenza naturale", dettata dall'usura e dalle temperature di funzionamento. La qualità del supporto e degli elementi elettronici che lo compongono rappresenta l'elemento essenziale che differenzia la durata vitale stimata di questi ultimi.
Una pcb di qualità è più affidabile e riesce a lavorare in maniera ottimale anche a temperature di funzionamento più alte.

Anche l'utente ha un ruolo fondamentale nel ciclo vitale del supporto. Un uso scorretto, come ad esempio estrarre un hard disk dal proprio alloggiamento oppure una chiavetta dalla porta usb, può portare alla lunga alla rottura irrimediabile del supporto.

Proponiamo un elenco, ovviamente non esaustivo, dei sintomi tipici di un hard disk con problemi di tipo elettrico/elettronico:
- l'hd non dà segni di vita;
- quando si tenta di accenderlo si nota del fumo fuoriuscire da uno dei componenti saldati sulla pcb;
- l'hd si disattiva e riattiva ripetutamente, senza preavviso e senza l'intervento dell'utente
- la lista continua..


PROBLEMI MECCANICI
Problemi di questo tipo si presentano, statisticamente, in maniera meno frequente ed in genere sono dovuti a cadute o urti più o meno violenti.
Anche la temperatura gioca un ruolo fondamentale. Occorre stare quindi molto attenti e controllare, attraverso dei comuni software di gestione delle periferiche, i livelli di temperatura dei vostri supporti.
Il sintomo classico di un problema di questo tipo, è il ripetersi continuo e in alcuni casi ininterrotto di ticchettii provenienti dall'interno dell'involucro dell'hard disk, oppure un'inquietante suono graffiante o, ancora peggio, un picchiettare violento sul disco.
Un altro tipico sintomo di un problema di natura meccanica è rappresentato dall'emissione di un suono (una nota) ripetuto ed incessante, proveniente dalla pcb o dall'interno dell'involucro.
Tale problema è noto come blocco della testina.
In tutti questi casi, ma soprattutto con un violento urto o con la caduta, può accadere che il sensore magnetico (la celletta di colore nero ritratto in foto), saldato in cima alla testina, colpisca il disco, dissaldandosi in maniera irrimediabile e, come un proiettile impazzito, rimbalzi sul disco in rotazione più volte prima di finire nella parte inferiore dell'hard disk.

 


Nella foto in basso, ingrandita 400 volte, è ritratta una zona di un disco magnetico interessato dai ripetuti urti con la testina, in seguito ad una caduta dell'hard disk.
Questo tipo di problema va risolto sostituendo la testina in camera bianca.




Esistono vari tipi di camere bianche; alcune grandi quanto interi stabilimenti, altre molto più piccole. La cosa più importante è averne una adatta al proprio carico di lavoro.

In basso, ad esempio, la riproduzione fotografica della camera bianca che utilizziamo nel nostro laboratorio:

Modello: SS-330-PCR
Produttore: Sentry Air System
Filtri: ULPA (99.9995 % >= 0.12 Microns)



PROBLEMI LOGICI
Ogni supporto di memoria, per essere identificato dal sistema operativo, necessita di proprio mini-sistema operativo, rappresentato dal bios (firmware). Si tratta di un vero e proprio software, registrato sui chip della pcb, che consente di essere riconosciuto e di "comunicare" con altri sistemi operativi.

Subito dopo aver avviato un hard disk, quest'ultimo effettua una fase di test (come un vero e proprio pc si comporta all'avvio) durante la quale, il bios della pcb legge alcune informazioni importanti scritte sul disco. Durante tale fase importantissima, se qualcosa va storto, oppure se tali informazioni sono corrotte (settori danneggiati), l'hard disk può, a seconda dei modelli, addirittura auto-disalimentarsi (per evitare danni al disco).
In questi casi occorre intervenire con apposite apparecchiature, molto sofisticate e costose, che ci permettono di intervenire in quelle parti di memoria altrimenti inaccessibili, e rimediare agli errori (a destra uno dei kit in nostro possesso).

In altri casi invece, è possibile che sia il file system a corrompersi.
In parole povere, per poter compattare i dati nello spazio disco messo a disposizione dal supporto, viene utilizzato il cosiddetto FileSystem (i più comuni FAT e NTFS) scritto normalmente nei primissimi settori del disco (o del chip di memoria, per le schede o chiavette usb). La corretta lettura di questo vitale settore fornisce al sistema operativo molteplici informazioni, tra cui il metodo di stoccaggio dei dati, configurazione del supporto, la sua capacità, il numero di cluster per settore, etc..
Ovviamente, se tali informazioni non sono leggibili oppure sono corrotte, il sistema operativo non sarà in grado di riconoscere ed utilizzare correttamente il supporto.

Le cause di eventuali problemi logici sono molteplici, legate comunque ad un utilizzo errato del supporto. Disalimentare un disco rigido esterno o una chiavetta durante un'operazione di scrittura, è la tipica azione che implica il danneggimento del FileSystem.
Alcuni virus possono modificare i FileSystem per evitare di essere identificati dagli antivirus.

PROBLEMI FISICI
Quando non è possibile identificare o rilevare un danno che rientri nelle precedenti categorie, il problema è certamente di natura fisica.
Esempi tipici di danno fisico:

    fratture o microfratture della scheda pcb;
    contatti ossidati o saldature sfaldate;
    connettori dissaldati o recisi;
    etc..

Recupero dati hard disk GenovaE' risaputo che, come qualsiasi componente elettrico o meccanico, un hard disk è soggetto ad un lento ed inesorabile deterioramento, generato in primo luogo dall'usura naturale delle componenti elettroniche impiegate (ogni componente ha una vita stimata calcolata in ore di lavoro o numero di carica/scarica) o delle sofisticatissime microcomponenti meccaniche (motore e testina).

Non è detto che un hard disk ben conservato e utilizzato in maniera impeccabile, mai caduto e sempre impiegato in maniera maniacale, non sia interessato da un improvviso guasto. Da un recente studio eseguito nel 2014, basato su dati statistici provenienti dalle maggiori case costruttrici di HardDisk americane e giapponesi, è emerso che è possibile stimare che, in media, circa il 10% degli HardDisk subiscono guasti elettronici nei primi 6 mesi di vita, percentuale che sale al 25% nel primo anno di vita.

Solo una piccola percentuale di HardDisk presenta guasti di tipo meccanico, ma questi ultimi nascono principalmente dal cattivo utilizzo o da urti accidentali. 

Il nostro laboratorio è specializzato nella riparazione di ogni tipo di guasto ed è dotato delle migliori apparecchiature in grado di individuare con estrema precisione i componenti elettronici che generano un malfunzionamento. 

L'esperienza e la precisione dei nostri tecnici, unita alle strumentazioni all'avanguardia, fanno del nostro servizio di recupero dati uno dei più affidabili ed economici sul territorio nazionale.

Richiedi un preventivo gratuito o una consulenza inviandoci una mail o cliccando sul pulsante verde "Richiedi un preventivo gratuito" e riceverai tutte le informazioni necessarie per consentirci di recuperare i tuoi dati persi.

Costo Recupero Dati GenovaPERCHE' RICHIEDERE L'ANALISI PRELIMINARE E' IMPORTANTE?

L'analisi preliminare del supporto rappresenta il momento più importante di un'operazione di recupero dati. Se viene eseguita in maniera corretta, le percentuali di recupero aumentano in maniera esponenziale ed è possibile rilasciare al cliente preventivi chiari e precisi riguardo gli importi e la tempistica necessaria per completare l'operazione. 

Quando è possibile viene anche stilato un elenco completo dei file recuperabili ed inviato al cliente.

Una volta terminata l'analisi gratuita al cliente viene trasmesso via email il responso dell'analisi preliminare ed il preventivo gratuito. A questo punto il cliente può scegliere di modificare alcune voci del preventivo (ad esempio se acquistare un nuovo supporto o fornirne uno di sua proprietà per la restituzione dei dati recuperati) e dare infine conferma per l'inizio delle operazioni di recupero dati.

Non è richiesto alcun anticipo. Al termine delle operazioni, subito prima del ritiro del supporto occorre saldare l'interno importo in un'unica soluzione.

IL COSTO DELL'ANALISI PRELIMINARE: 20 € (tasse incluse)

Più che un costo, sarebbe più corretto parlare di rimborso spese. In alcuni casi infatti per poter emettere una diagnosi corretta è necessario acquistare pezzi di ricambio, spedire parti o componenti non in dotazione del laboratorio, .. importo che deve essere necessariamente anticipato prima di iniziare l'analisi preliminare. Tale costo viene incluso all'interno del preventivo ed accorpato alle spese finali se il cliente decide di procedere con le operazioni di recupero, in caso contrario non viene rimborsato.

 

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COSTI DELL'OPERAZIONE E TEMPISTICHE D'INTERVENTO

Per avere un preventivo preciso e senza sorprese, è sempre meglio richiedere l'analisi preliminare. Pubblichiamo un listino di massima con un intervallo di prezzi (minimo e massimo) che tiene però conto solo dei costi di "manodopera" e di laboratorio, escludendo dal calcolo le spese relative ai pezzi di ricambio, spese per l'acquisto di nuovi supporti ed altre spese secondarie di meno conto, con tempistica di tipo standard (5-10 gg lavorativi):

TIPOLOGIA

DI

SUPPORTO

CATEGORIA DI DANNO

PROBLEMA ELETTRICO

(O ELETTRONICO)

PROBLEMA LOGICO

PROBLEMA MECCANICO

(O PROBLEMA GRAVE)

MINIMO* MASSIMO* MINIMO* MASSIMO* MINIMO* MASSIMO*
HARD DISK 50 150 150 350 350 750

MEMORY CARD

(ESCLUSO MONOLITICHE)

50 100 100 150 250 350

MEMORY CARD

(MONOLITICHE)

- - 150 250 350 600

CHIAVETTE USB

E COMPACT FLASH

50 100 100 150 150 250
CELLULARI, SMARTPHONE E TABLET 100 150 150 250 250 350

SISTEMI RAID

(x Hard Disk)

50 150 150 250 250 450

SISTEMI NAS, DAS E SAN

(x Hard Disk)

50 150 150 250 250 450

 

*Prezzi in euro, tasse escluse.

Per richieste urgenti (1-2 gg lavorativi) è necessario aggiungere ai prezzi sovraesposti il 25 % di supplemento.

Vanno inoltre considerate le seguenti voci di costo:

- eventuali spese di spedizione;

- pezzi di ricambio;

- eventuali supporti per restituzione dei dati.